Donazione di seme
Come si realizza?
La donazione di seme è un atto volontario, anonimo e altruista, nel quale un maschio sano e con una qualità di seme ottima consegna i suoi spermatozoi affinché questi possano essere utilizzati per trattamenti di riproduzione assistita. In tal modo, aiuta coppie o donne single che ne hanno bisogno a ottenere una gravidanza.

Quando è indicata la donazione di seme?
La donazione di seme in tecniche di riproduzione assisita è indicata in coppie eterosessuali nelle quali l’uomo presenti assenza totale di spermatozoi (azoospermia), tanto nell’eiaculato quanto nel testicolo, quando esista la possibilità di trasmettere qualche malattia ereditaria o contagiosa ai discendenti e anche per donne single o con partner femminile.
Chi può essere donatore di seme?
I donatori di seme sono giovani sani in gran maggioranza provenienti dal mondo universitario i quali, oltre ad avere un seme con caratteristiche normali e che sopravviva allo scongelamento, devono avere un coefficiente intelletuale normale.
Tutti i donatori sono sottoposti a un esame fisico e gli si effettua un’anamnesi nella quale si includono la storia familiare e il cariotipo per scartare disturbi genetici o malattie ereditarie. Si effettuano anche analisi per
- Aids
- Epatite B y C
- Clamydia
- Herpes
- Citomegalovirus
- Sifilide
- Gonorrea
I campioni dei giovani accettati si conservano congelati per un periodo minimo di 6 mesi, finché tutte le analisi realizzate siano risultate negative.











